Tatuaggi tribali

La scelta di un tatuaggio va a riflettere un proprio gusto personale e la volontà di poter comunicare un messaggio chiaro e bene preciso.

Caratteristiche di un tatuaggio tribale

Il tatuaggio racconta qualcosa della persona che lo porta, rappresentando in qualche modo la propria personalità.

Per poter decidere quale tatuaggio fare è opportuno sapere il significato in particolare se si tratta di tatuaggi tribali, che si caratterizzano per una diversa origine, una propria storia. Ecco la descrizione dei tatuaggi tribali e il loro significato.

In genere, un tatuaggio tribale è tutto nero, caratterizzato da disegni geometrici e linee incrociate tra loro.

I disegni tribali avevano differenti significati a seconda delle tribù che li impiegava e a chi se ne faceva portatore. Simboleggiavano motivi religiosi oppure rappresentavano talismani d’amore e di charme, potevano essere visti anche come talismani contro i demoni oppure potevano indicare uno status sociale. A volte erano realizzati come semplice ornamento del corpo. Inoltre, in determinate culture andavano a costituire un divieto oppure un permesso di una classe sociale o ancora delineavano magici rituali per uno scongiuro contro le malattie quali l’infertilità, o contro i demoni, gli spiriti e l’invidia.

Per quanto riguarda i tatuaggi maori sono capaci di evidenziare le linee della muscolatura: linee nere marcate vanno a ridisegnare le forme geometriche.

In particolare i guerrieri, potevano avere tale tipologia di ornamento per andare ad indicare l’appartenenza ad un determinato rango, la testimonianza di esperienza vissuta durante combattimenti oppure raffiguravano dei macabri particolari come il numero di nemici uccisi. Solitamente venivano realizzati su differenti parti del corpo, anche sul volto. Per renderli ben visibili, i guerrieri preferivano raffigurarli in parti del corpo ben visibili nel corso della guerra come ad esempio sul collo, ma anche sul petto, sui bicipiti e sulla schiena.

A differenza di oggi venivano realizzati mediante la raschiatura della pelle o in alternativa picchiettando con un punteruolo o martelletto. Fortunatamente oggi gli strumenti utilizzati sono cambiati e, i tatuaggi tribali possono essere fatti mediante avanzate tecniche molto meno dolorose.

I disegni più scelti sono in genere astratti, a grandi linee arabesche, molto particolari da poter attirare l’attenzione. Hanno un caratteristico motivo geometrico e raffigurano animali, ma anche fiori, piante o addirittura insetti.

Tra gli animali maggiormente raffigurati primeggia il leone che nell’antichità simboleggiava importanti ed ambite doti, quali il coraggio e la forza. Ancora oggi questo animale tatuato comunica autorità, potenza, determinazione e fierezza. Simboleggia la nobiltà e regalità perchè è considerato il re di tutti gli animali.

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